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SENTENZA DI TORINO: UN BOOMERANG PER LA FIOM PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto   
Lunedì 25 Aprile 2011 20:02

CHI DI GIUDICE FERISCE…
SENTENZA DI TORINO: UN BOOMERANG PER LA FIOM

L’antefatto: la Fiom presenta ricorso contro un’azienda di 86 dipendenti, la Bulloneria Barge, accusata di applicare il contratto 2009 firmato solo da Fim e Uilm.


Per la Fiom, deve valere solo il contratto del 2008, firmato da Fim, Fiom e Uilm.
Il fatto: il Tribunale di Torino il 18 aprile 2011 emette la sua sentenza: il ricorso della Fiom è accolto, MA vale solo per i dipendenti iscritti alla Fiom e per quelli non iscritti
che eventualmente (masochisticamente) aderissero alla richiesta della Fiom.
Il risultato: annullando la validità del contratto del 2009 per i soli iscritti alla Fiom (e a quelli che vi si associassero), costoro non hanno più diritto a beneficiare dei risultati ottenuti con detto contratto firmato da Fim e Uilm. In altre parole: l’azienda ha diritto a chiedere a costoro la restituzione degli aumenti salariali e l’annullamento dei vantaggi normativi ottenuti con il contratto del 2009.

UN CLAMOROSO ESEMPIO DI TUTELA ALL’INCONTRARIO!

La sentenza, alla fin fine:
•    conferma la piena legittimità del Contratto 2009 firmato da Fim e Uilm
•    prospetta per i lavoratori iscritti alla Fiom della Bulloneria la riduzione del
salario e delle tutele

Altro bel risultato: con il suo ricorso la Fiom ha messo a repentaglio l’unicità del
Contratto nazionale e ha affidato alla unilateralità delle aziende l’erogazione degli
aumenti contrattuali ai suoi iscritti.
Non stupisce, quindi, se la Fiom ha cercato di occultare il più possibile la diffusione nei media di questo suo singolare “successo”.
E pensare quanto aveva sbandierato la sua “strategia” legale per la “riconquista” del Contratto!

La sentenza di Torino, dunque, non cambia la situazione contrattuale dei lavoratori metalmeccanici.
Il contratto del 2009 firmato da Fim e Uilm resta pienamente legittimo e continuerà a garantire per tutti i metalmeccanici delle aziende di Federmeccanica i vantaggi salariali e normativi ottenuti.
Questi sono i frutti di un’azione sindacale non demagogica, attenta solo a fare bene il proprio mestiere: la tutela concreta dei lavoratori rappresentati.

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Aprile 2011 20:03