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Pass invalidi, la Uil: «Che spreco l’opuscolo» Casciani: «In un momento di crisi si spendono soldi per iniziative superflue». Oggi su "Il Messaggero" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 14 Giugno 2010 17:11

«I soldi dei cittadini vanno spesi per cose più utili. Ormai non possiamo più permettere certi sprechi, tantomeno da parte di un Comune che ha alzato al massimo le imposte locali». Tuona così Alvise Casciani, segretario organizzativo della Uil di Rieti, puntando il dito contro il Comune e, più in particolare, contro la Polizia Municipale. Oggetto del contendere, l’opuscolo sul corretto utilizzo del pass per invalidi per automobilisti. Uno strumento che il comandante Enrico Aragona aveva presentato lo scorso autunno e che, nell’ultima settimana, è arrivato nella cassetta delle lettere di tutte le famiglie reatine. «Si parla di almeno 30mila lettere – spiega Casciani – e, anche se ancora non abbiamo conferma del costo ufficiale dell’operazione, non possiamo comunque accettare che i soldi pubblici vengano spesi in questo modo. Siamo il sindacato dei cittadini per definizione e sentiamo il dovere di verificare come vengono spesi i nostri soldi». Molti i punti contestati dalla Uil di Rieti: in primo luogo la scelta di inviare a tutti il volantino, poi la continua assenza del Comune rispetto ad alcuni problemi più volte segnalati e denunciati, fino ad arrivare alla situazione delle tasse comunali. «Per quanto riguarda questo strumento – spiega Casciani – ci sarebbe sembrato più opportuno scegliere una via di comunicazione più economica. Sarebbe stato più utile inviare il depliant solo alle famiglie interessate, a chi ha un pass invalidi. Era proprio necessario spedirlo a tutti? I soldi spesi per la realizzazione e la spedizione potevano essere spesi in modo sicuramente diverso». Proprio su questo punto Casciani e la Uil di Rieti richiamano l’attenzione dopo numerose denunce dei mesi scorsi. «I nostri appelli sono caduti nel vuoto. Avevamo denunciato lo stato di degrado di alcune zone, a partire dalla piana reatina. Strade con buche e scarsa illuminazione che necessitano di un intervento e i soldi spesi per la realizzazione e l’invio del volantino in questione potevano essere spesi anche per queste cose. Il tutto mentre le tasse comunali sono arrivate ai massimi livelli. Dobbiamo metterci in testa che, in periodi di crisi come questi, non possiamo più permetterci di sprecare soldi. Parliamo di ridurre gli sprechi in politica e poi ci troviamo di fronte a queste situazioni. I soldi dei cittadini vanno spesi per cose utili».

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Giugno 2010 17:19