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PAOLUCCI: QUALE SARA’ IL VERO FUTURO DI RIETI? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 29 Gennaio 2010 18:02

 

provincia«Dopo aver Scelto il Futuro, alle provinciale del 2004 e il “Futuro è Adesso” con Melilli nel 2009 e oggi  con la Polverini alle regionali, il Futuro di Rieti continua ad essere nero».
E’ questo il commento  che il segretario generale provinciale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, rivolge ai politici e candidati di Rieti dopo gli slogan fatti nelle varie campagne elettorali sul preoccupante declino occupazionale della nostra provincia.


Nulla è cambiato da quel periodo, purtroppo il nostro futuro e’ ancora incerto, pieno di interrogativi per i troppi problemi, a cominciare da un’industria che sta scomparendo, dal settore degli artigiani e dei commercianti in grossa sofferenza, da un’economia locale in frenata, dalla carenze delle infrastrutture per la mobilità e  collegamenti, da un’università in fase ancora embrionale, dalla mancanza di lavoro, con 1200 lavoratori in mobilita’, 541.000 ore di  CIGO, 1200 LSU, con una crescita del PIL uguale a zero, tanto da sembrare che Rieti non sia nel Lazio, visto che è una delle regioni che cresce di più in Italia, e con una disoccupazione del 27,3%.

 


Molti problemi, sono, diciamo, nuovi, altri ce li trasciniamo oramai da anni. Comunque sia è arrivato il momento di stabilire in un percorso di medio tempo, quali opere occorre  realizzare e in che sequenza, visto che a Marzo ci sono le elezioni regionali.


Diciamo che siamo ad un punto di non ritorno e quindi o il Governo centrale e quello Regionale danno la loro disponibilità ad investire su Rieti o questa provincia, ma soprattutto questa città sarà destinata a morire.Infatti siamo caratterizzati da 2 realtà, nel territorio della sabina ci sono le luci per il futuro, mentre nel reatino, nel cicolano, nel turano e nel velino c’è il ristagno e addirittura il peggioramento delle condizioni economiche.


L’analisi deve iniziare dall’isolamento in cui si trova Rieti dal punto di vista delle vie di comunicazioni. Allora se il Futuro di Rieti è Adesso, occorre un impegno preciso ed immediato, con date e fondi certi, da parte del Governo e della Regione, per realizzare quel collegamento ferroviario Rieti Passo Corese e l’allargamento a 4 corsie della salaria per raggiungere velocemente Roma o l’autostrada.


Le due opere,  rientrano tra le 50 opere prioritarie del Governo e inoltre la Salaria è inserita tra le 4 opere di priorità della Regione Lazio. Se tra le due, che non sono alternative l’una all’altra, si ritiene prioritaria la Salaria, allora il Governo deve mettere a disposizione in tempi brevi massimo entro Marzo  2010, i fondi per il finanziamento totale dell’intera opera, allora potremo dire che il futuro di Rieti realmente è Adesso,  senza però attendere altri 15 anni per la progettazione.


La crisi ha inizio con la scomparsa della cassa del mezzogiorno e ha due radici:

  1. la carenze delle vie di comunicazione, come appena detto;
  2. l’incapacità di radicare e consolidare nel territorio il tessuto industriale e di sviluppare fattori di convenienze.La crisi dell’industria e la diminuzione del numero  di redditi fissi e certi, ha ovviamente portato ad un forte rallentamento dell’economia locale e quindi ad una crisi anche nel commercio e nell’artigianato.

Ma cosa ancor più grave è che la mancanza di lavoro sta da anni spingendo i nostri giovani a trasferirsi in altre province, facendo di Rieti una delle province con età media più alta di Italia.

Inoltre come sapete le vicende della sanità nel Lazio continuano ad essere piene di contraddizioni: i tagli delle risorse, il blocco delle assunzioni, la fuga dei primari, la reinternalizzazione dei servizi, la stabilizzazione dei precari, e non ultimo il mutuo da pagare al governo (circa 1 milione di euro al giorno) che grava per intero sui cittadini di questa regione ed in particolare sui dipendenti della sanità, che oltretutto sopportano quotidianamente i disservizi dovuti alla carenza di personale.


La UIL è convinta che i lavoratori della sanità siano molto più efficienti della politica.
Troppe volte, ci si interroga, su quali siano le scelte che questa provincia deve fare. A noi è ben chiaro.  Se si vuole dare uno sviluppo davvero sostenibile, importante e  duraturo  è necessario valorizzare le risorse naturali presenti, a cominciare quindi dalle Acque.

La Provincia di Rieti per la morfologia del territorio e le possibilità idriche che offre resta senza dubbio, tra le più importanti del Lazio, anche in tema di produzione energetica.
Occorre pertanto  una politica Determinata nel settore delle fonti rinnovabili  da parte della regione Lazio a candidare Rieti con una Missione Esclusiva per lo sviluppo dell’energia pulita che comporta ricadute positive in termini occupazionali, sociali ed economici, così come dimostrano le felici esperienze di alcuni Paesi Europei che hanno saputo utilizzare al meglio le potenzialità offerte dall’energia verde.

Le responsabilità devono investire tutti e quindi direttamente anche gli Enti e Parlamentari Locali e Candidati alle regionali , per far uscire una provincia da una crisi irreversibile,dando prospettive certe e future.


Comunque siamo disponibili per un incontro pubblico con i candidati per la presidenza della nostra regione per poter sottoscrivere un accordo pre-elettorale firmato dai candidati stessi che metta al centro della prossima legislatura il Futuro di questa  Città e di questa Provincia.


Allora si potrà dire che per lo sviluppo di Rieti veramente il FUTURO è ADESSO.

Ultimo aggiornamento Domenica 31 Gennaio 2010 11:49