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La UIL FPL del Lazio e la UIL di Rieti, nel rammentare al Presidente della Regione e oggi anche commissario alla sanirà, che nel corso della campagna elettorale ha assunto l'impegno di ricontrattare con il Governo il piano di rientro dal deficit (cosa questa richiesta fin dalla presentazione del piano stesso da questa Organizzazione Sindacale), avanza un appello pubblico alla Polverini, bisogna intervenire urgentemente sul decreto entrato in vigore il 30 aprile per revocare o, almeno, sospendere l'esecutività del “decreto commissariale” che ha introdotto il ticket sulla riabilitazione per i cittadini portatori di handicap e non abbienti.
Un "balzello" considerato "vergognoso" dalla UIL "non si possono colpire cittadini e famiglie gia gravemente colpite dalla sorte e dalla società, occorre un immediato intervento per revocare o sospendere il decreto. Deve inoltre essere aperto un tavolo di confronto, cosi come previsto dalla Finanziaria 2010, al fine di evitare un ulteriore, indifferenziato balzello dello 0,30% quale addiziona IRPEF su tutti i cittadini del Lazio. Non possiamo continuare a pagare le inefficienze della politica e della burocrazia, non soffocateci con altre tasse. Per quanto attiene agli impegni assunti dal Presidente e della Regione, in merito alla apertura dei laboratori e della specialistica ambulatoriale nelle Aziende della Sanità pubblica, la UIL fa presente che tale proposta fu presentata dalla UIL FPL, e dalla UIL unitariamente alle altre OO.SS. confederali, proposta che non fu accolta dalla Regione, tant'e che nel piano di rientro è previsto il blocco del turn over ed il blocco dei fondi contrattuali, cosa questa che rende, di fatto, impraticabile la proposta sindacale e il rispetto dell’impegno della Polverini. "Ci aspettiamo dal Presidente una iniziativa che "sblocchi" la situazione la Polverini deve dare seguito agli impegni elettorali, ricontrattando il piano di rientro partendo dai bisogni di salute e di assistenza sul territorio con una vera lotta agli sprechi, ed agli sperperi e alle lottizzazioni politiche. Risparmiare e rendere più efficiente giusto, ed economico il servizio sanitario regionale è possibile e indispensabile. Il neo Presidente deve affrontare il Governo partendo dal presupposto che non si può, ne si deve, parlando di sanità, procedere con il piglio del ragioniere, tenendo in considerazione i dettati costituzionali sanciti dagli artt. 3 e 32 della nostra Carta Costituzionale", il sistema sanitario è al servizio dei cittadini è un pilastro essenziale delle società civili, e nessun commissario o direttore può dal suo ufficio cassare voci di spesa non conoscendo i danni sociali che può provocare. Ci appelliamo alla Presidente Polverini e alla nuova giunta che oggi è espressione anche del nostro territorio, per alcuni necessari e immediati interventi a favore dei cittadini del Lazio, questa regione ha bisogno di un governo che sappia decidere per difendere gli interessi dei tutti i cittadini nel rispetto delle tante particolarità territoriali e culturali Certi di poter collaborare al miglioramento della nostra Regione cogliamo l’occasione per porgere i migliori auguri di buon lavoro.
Marino Formichetti
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