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CASCIANI (UIL): SERVE TRASPARENZA SU SPESE PER VOLANTINI DISABILI La risposta del segretario organizzativo al comandante Aragona: «Non cerco pubblicità» PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 18 Giugno 2010 18:26

«Mi dispiace deludere il comandante Enrico Aragona, ma non sono in cerca né di pubblicità né di spazi sulle pagine dei quotidiani locali. L’unica cosa di cui sono in cerca è la chiarezza e la trasparenza nell’interesse dei cittadini».
E’ questa la risposta del segretario organizzativo della Uil di Rieti, Alvise Casciani, accusato da Aragona di aver acceso una polemica basata sul populismo in relazione alla spedizione di oltre 30mila opuscoli informativi sull’utilizzo del pass invalidi. Volantini che sono arrivati a tutte le famiglie reatine.
«A questo punto – prosegue Casciani – mi sembra d’obbligo richiedere al comandante Aragona e all’amministrazione comunale una serie di documenti. In primo luogo vorrei che fosse detto con chiarezza a quanto ammonta la spesa pro capite per ciascun invalido. Oltre a questo, chiedo la copia della delibera con la quale il Comune di Rieti ha destinato il 10% delle risorse a favore della tutela degli utenti deboli (Pedoni, ciclisti, bambini, anziani e disabili). In questo modo avremo un quadro più chiaro di ciò che è stato fatto».
La protesta della Uil non riguarda certo la tutela dei diritti degli invalidi. Al contrario, uno dei punti contestati al comandante Aragona e all’amministrazione comunale è relativo proprio al mancato coinvolgimento del sindacato.
«La Uil e il mondo sindacale in generale – conclude Casciani – sono da sempre soggetti attivi nella difesa dei cittadini in generale e dei più deboli in particolare. Mi chiedo perché non siamo stati inclusi tra le associazioni coinvolte in questa iniziativa. Magari avremmo potuto chiarire tanti lati oscuri di questa vicenda e far luce su alcune incongruenze. Ad esempio sul perché a Rieti, caso unico in Italia, i possessori di pass invalidi sono costretti a pagare la  prima ora di sosta nei parcheggi a pagamento. Fortunatamente non sono a caccia di una “poltrona” o di una candidatura politica e, di conseguenza, non ho certo bisogno di pubblicità sui media locali. L’ unica cosa di cui ho bisogno è chiarezza e trasparenza da parte delle istituzioni, rispetto alla gestione del denaro pubblico, nel nome e nel rispetto di cittadini e lavoratori, ».