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CASCIANI: . Inpdap, la sede reatina accorpata con Viterbo. Mobilitazione della Uil PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 17 Novembre 2010 17:07

alviseLa direzione provinciale dell’Inpdap di Rieti accorpata con Viterbo? Il finale pare già scritto e il segretario organizzativo della Uil di Rieti, Alvise Casciani, di fronte ad “accorpamenti” e “razionalizzazioni” di enti che nel tempo hanno lasciato il capoluogo del Reatino, alza la voce a difesa «dei diritti dei cittadini di una provincia ormai stanca di essere considerata di serie B». Casciani annuncia che la Uil intende attivare iniziative volte a sensibilizzare la gente e la politica «affinché - spiega - si ponga fine a questo stillicidio. Se a prevalere è sempre e solo la logica dei numeri, del peso demografico di un territorio, come se essere più piccoli fosse una colpa, alla fine cosa resterà nel Reatino?». La Uil già nei mesi scorsi aveva esternato timori e perplessità, mettendo in guardia politici e cittadini nei confronti di un processo di depauperamento in atto nei confronti del Reatino.
«Occorre che la politica tutta - dice Casciani - inizi far sentire la propria voce su Roma prima che pezzo dopo pezzo in città sparisca tutto. Non si può solo togliere senza mai dare nulla a un territorio il cui destino se così continua sembra essere irreparabilmente segnato. Se anche il disegno della soppressione della direzione provinciale Inpdap dovesse andare in porto, con i conseguenti disagi per utenti, lavoratori e la conseguente chiusura dello sportello di Poggio Mirteto, non esiteremmo a proporre un referendum per lasciare il Lazio e andarcene in Umbria. Se così stanno le cose, qualcuno ci venga a spiegare che senso ha restare ancora in una regione dove il più debole è destinato solo a subire?».